
Se oggi ci ritroviamo a parlare di Hallyu e K-pop è grazie alla visione pioneristica del gruppo Seo Taiji and Boys (서태지와 아이들).
Fondato dal cantante Seo Taiji, il gruppo fece il suo debutto l’11 aprile 1992, in un periodo in cui la Corea del Sud cercava di rimarginare la profonda ferita degli eventi tragici del massacro di Gwangju del 1980, e la fine della dittatura di Chun Doo Hwan.
In questo contensto socio-politico, Seo Taiji – avvicinandosi alle subculture musicali quali rock e metal – iniziò la sua carriera coprendo per un anno le vesti di bassista della prima band metal coreana, gli Sinawe (시나위).
Con l’avvento di una maggiore libertà democratica e la diffusione di contenuti non censurati, emersero nuovi stili musicali come l’hip hop, lo swingbeat e inizió a diffondersi l’uso massiccio di sintetizzatori. Sfruttando questa nuova onda culturale, Seo Taiji si unì a Yang Hyeon-Seok e Lee Juno, fondando i Seo Taiji and Boys e pubblicando il loro primo album nel 1992.
Debuttarono con il brano 난 알아요 (I know) in un talent show della trasmissione MBC, una canzone coreografata che unisce le influenze hip hop con quelle rock, facendo così incontrare due generi musicali fino ad allora tenuti ben separati. Nonostante l’inevitabile dissenso dei giudici, il pubblico accolse positivamente il loro nuovo stile, dando vita a una carriera di successo che ha rivoluzionato l’industria musicale sudcoreana. 난 알아요 rivendica così il titolo di prima canzone rap registrata nel paese, introducendo un nuovo stile di scrittura che vede il rap nelle strofe e il pop nei ritornelli.
In un panorama di ballad e trot, le loro canzoni mischiano le subculture heavy metal, rock, soul, techno, punk e ppongjjak (influenzato dalla musica enka). Oltre ad apportare queste novità in campo artistico, Seo Taiji cambiò anche il modo di lavorare e concepire l’industria musicale: prendendo esempio dai modelli esteri, fondò la compagnia YOYO Entertainment caratterizzata da una gestione completamente interna dell’artista, evitando l’intermediazione o appoggio ad altre agenzie esterne come si era fatto fino ad allora.
Cercò di rendere estremamente indipendente la figura dell’artista, così da riconoscendogli i giusti meriti, crediti e royalties.
Ovviamente, essere anticonformisti e rivoluzionari ha le sue conseguenze. Nel corso della loro carriera, i Seo Taiji and Boys furono più volte accusati di pratiche legate al satanismo, anche se in realtà vennero bersagliati principalmente per i temi dei loro testi: criticavano il sistema scolastico coreano, il governo, la società e il capitalismo.
Proprio a causa delle pressioni ricevute, il gruppo si sciolse nel 1996 e i ragazzi divisero. Seo Taiji si trasferì negli Stati Uniti, continuando a lavorare nell’industria musicale, mentre Lee Juno e Yang Hyun-suk fondarono etichette discografiche. Quest’ultimo in particolare creò la YG Entertainment, ad oggi una delle tre maggiori case discografiche del paese.











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