Moon So-ri nasce come attrice, recitando inizialmente in una serie di cortometraggi, per poi esordire nel 1999 sul grande schermo in Peppermint Candy di Lee Chang-dong. Con il celebre regista collabora anche nel 2002 per Oasis, nel quale interpreta una donna affetta da paralisi celebrale e che le vale il premio Marcello Mastroianni per attrice emergente alla Mostra del Cinema di Venezia, diventando così la seconda attrice coreana nella storia del festival ad aggiudicarsi il premio. Nel corso degli anni ha poi lavorato con altri grandi nomi del cinema sudcoreano, tra cui Im Sang-soo, Hong Sang-soo e Park Chan-wook.

Moon So-ri si contraddistingue per la sua grande capacità di immedesimarsi nei ruoli che interpreta, trasformandosi così nel centro gravitazionale del film.

L’attrice non ha mai avuto paura di mettersi in gioco, scegliendo spesso personaggi difficili da portare sullo schermo. Tra i temi prediletti dell’attrice troviamo l’esplorazione della femminilità, che interpreta con grande trasporto e profondità emotiva.

Moon So-ri debutta alla regia con The Running Actress (2017). Si tratta di un’opera autobiografica, da lei stessa scritta e interpretata, che esplora a fondo la vita di un’attrice, in particolare le sfide e le riflessioni che emergono quando ci si confronta con il passare del tempo, le difficoltà di conciliare la sfera privata con quella professionale e il significato profondo di dedicare la propria esistenza all’arte.

[fonte: https://koreafilmfest.com/registi/moon-so-ri/]


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