
Nel panorama artistico contemporaneo, Cho Gi-Seok si distingue come un fotografo visionario che trascende i confini della moda per catturare l’essenza dell’essere umano. Il suo percorso creativo, intrecciato con la cultura coreana e l’incessante ricerca della bellezza, lo consacra come un maestro dell’immagine e dell’armonia. Ha iniziato studiando graphic design, per poi passare al set design e all’art direction, ma la sua passione per la creazione di immagini e l’espressione della propria visione lo ha condotto naturalmente verso la fotografia.
Coesistenza
Lo stile di Cho si contraddistingue per il sapiente bilanciamento di contrasti. In una intervista per Vogue rivela che “se dovessi riassumere il mio lavoro in una parola, credo lo definirei con la parola “coesistenza”. Mi ci è voluto molto tempo per accettare che nella mia personalità risiedono aspetti completamenti distanti fra loro. Personalmente, non ho capito quale fosse la versione reale di me stesso fino a quando non ho deciso che ogni versione è me. Questo è ciò che cerco sempre di esprimere nelle mie opere, mettendo insieme l’umanità e la tecnologia, il moderno e l’antico, l’occidentale e l’orientale, il fantastico e il reale. Tutto nella stessa immagine.”




Cercando sempre di inseguire una bellezza pura e intima, a lui familiare e in grado di raccontare storie, Cho fa uso ricorrente di simboli tipici della cultura coreana: farfalle, fiori e in particolare orchidee, vestiti tradizionali come l’hanbok o le maschere teatrali tal.
Il suo percorso sfaccettato trova sfogo nella moda e nel fashion design, lavorando per Vogue Korea e Italia, KIKO Italia, Dazed Korea, Esquire Korea, e brand internazionali come Adidas, Cartier e altri. La sua fama si estende anche al mondo della musica, dove ha realizzato alcuni dei più apprezzati servizi fotografici per artisti coreani come XG, BIBI, CL, LE SSERAFIM, J-Hope, DEAN, NCT Dream e altri.





Tutte le fotografie appartengono a Cho Gi-Seok.











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