
Sabato 15 febbraio 2025, il Fabrique di Milano ha ospitato il primo Secret Show organizzato da K-pop Italia e Kinetic Vibe. Un evento attesissimo, dove la passione per la musica coreana ha incontrato un format innovativo ed esclusivo.
Da oltre un decennio, K-pop Italia e Kinetic Vibe si dedicano con entusiasmo alla diffusione della cultura coreana in Italia, portando concerti, contest ed eventi che hanno contribuito a rendere il K-pop un fenomeno sempre più diffuso nel nostro Paese. In particolare, negli ultimi anni, l’interesse verso il mercato musicale coreano è cresciuto esponenzialmente, spingendo gli organizzatori a sperimentare nuovi modi di coinvolgere il pubblico e rendere ogni esperienza unica.

Il Secret Show è la risposta perfetta a questa esigenza: un evento pensato per i fan più appassionati, con comunicazioni riservate e offerte speciali dedicate a chi è iscritto alla newsletter, garantendo un’esperienza immersiva e imprevedibile. Anche il sistema di acquisto è stato pensato per dare al pubblico la massima libertà di personalizzazione: oltre al biglietto d’ingresso, i partecipanti possono aggiungere pacchetti esclusivi che comprendono foto di gruppo con gli artisti e autografi, trasformando la serata in un ricordo indelebile.
E quale modo migliore per inaugurare un format così innovativo se non con due artisti di spicco della scena coreana? A cavalcare il palco del Fabrique sono stati JAY B, leader carismatico dei GOT7, e JUNNY, talentuoso rapper e cantautore che negli ultimi anni ha conquistato un pubblico sempre più vasto con il suo sound moderno e le sue hit di successo. Una serata che ha segnato l’inizio di una nuova era per gli eventi K-pop in Italia, regalando emozioni indimenticabili ai fan presenti.
JAY B
Jay B, nome d’arte di Lim Jaebeom, è un cantante, cantautore, produttore e performer sudcoreano, noto principalmente come leader dei GOT7, gruppo formato nel 2014 sotto l’agenzia JYP Entertainment. Prima di debuttare con il gruppo, ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’intrattenimento come attore, recitando nel drama Dream High 2 (2012).
Dopo l’uscita dei GOT7 da JYP nel 2021, Jay B ha firmato con H1GHR MUSIC, etichetta fondata da Jay Park, pubblicando il suo primo EP da solista SOMO: Fume, che ha riscosso grande successo con brani come B.T.W (feat. Jay Park) e AM PM (feat. Wheein delle MAMAMOO). Successivamente, ha cambiato diverse agenzie e, al momento, fa parte della MAUVE Company.
JUNNY
Junny, all’anagrafe Kim Hyeong-jun, è un cantante, cantautore e produttore sudcoreano che ha debuttato nel 2017 con l’EP Monochrome, anche lui sotto l’etichetta MAUVE Company. Cresciuto in Canada, ha sviluppato un forte legame con la musica R&B e ha iniziato a farsi notare nel settore grazie al suo stile vocale morbido e sofisticato.
Nel 2022 ha pubblicato il suo primo album completo, blanc, che ha consolidato il suo status di artista emergente nell’industria musicale coreana, grazie a brani come Not About You e Color Me (feat. Chungha).
Negli anni, ha costruito una carriera solida sia come artista solista che come autore di canzoni per altri idol e artisti K-pop. Ha collaborato con nomi di spicco come pH-1, Paloalto, Punchnello, Kid Milli, Colde, GEMINI e tanti altri, dimostrando grande versatilità e talento nella scrittura e produzione musicale.
Entrambi gli artisti sono membri del collettivo R&B OFFSHORE, dove collaborano con cantanti e produttori specializzati nel genere soul e alternative R&B, tra cui iHwak, HNMR, ROYAL DIVE, JOMALXNE, MIRROR BOY e ROSEINPEACE. Si mescolano così R&B, hip-hop e sonorità elettroniche, riflettendo le loro maturità artistica e la loro crescita come cantautori.
JAY B, una certezza sul palco – JUNNY, la grande scoperta
La carriera di JAY B parla da sola: il successo planetario dei GOT7 è indiscutibile, e il suo percorso da solista ha consolidato ulteriormente la sua posizione nell’industria musicale. Durante la serata, ha condiviso con il pubblico una riflessione sincera: esibirsi da solo gli sembrava strano, essendo abituato a condividere il palco con il suo gruppo. Forse anche la stanchezza della giornata, trascorsa tra sessioni fotografiche e incontri con i fan, ha contribuito a questa sensazione. Tuttavia, la sua professionalità è rimasta impeccabile, dimostrando ancora una volta le sue capacità artistiche e sceniche.
Una delle sorprese più piacevoli dell’evento è stata JUNNY. Pur essendo meno conosciuto dal grande pubblico, ha conquistato i presenti con la sua energia e il suo stile musicale. Il suo sound, che fonde rap, R&B e soul con un’impronta pop accattivante, ha lasciato il segno, suscitando curiosità tra gli spettatori, molti dei quali avranno sicuramente aggiunto le sue canzoni alle proprie playlist dopo lo show.

La risposta del pubblico e il futuro degli eventi in Italia
Durante l’evento, noi della redazione Moksori abbiamo avuto l’opportunità di raccogliere le impressioni del pubblico. Un dato interessante emerso dalle interviste è la forte centralità del K-pop negli ascolti dei fan. Molti ascoltano quasi esclusivamente musica K-pop e, anche quando si avvicinano ad altri generi, tendono a preferire artisti occidentali piuttosto che coreani al di fuori del circuito idol. Questo solleva una domanda: qual è il divario che impedisce una maggiore apertura verso altri generi coreani, come l’R&B, il rock o l’indie? È forse la figura dell’idol, con la sua costruzione e narrativa unica, a fare la differenza?
Un esempio interessante è proprio JUNNY. Pur non essendo un idol nel senso tradizionale, il suo approccio alla musica si avvicina a quello del pop coreano: un mix di generi, una forte attenzione all’immagine e una presenza scenica studiata. Questo potrebbe spiegare perché artisti come lui riescano a catturare l’attenzione del pubblico K-pop più facilmente rispetto ad altri esponenti della scena R&B o alternativa.
In ogni caso, i fan erano entusiasti di vedere finalmente i loro beniamini in Italia. Inoltre, diversi appassionati provenienti dall’estero sono volati a Milano per non perdersi questa occasione unica.

Un’apertura a nuovi scenari musicali
Negli ultimi anni, il numero di artisti coreani che includono l’Italia nei loro tour è aumentato in modo significativo. Da Stray Kids e BLACKPINK a nomi più di nicchia – ma comunque conosciuti – come Colde, Yves, P1Harmony e Xdinary Heroes, sempre più artisti stanno riconoscendo il potenziale del pubblico italiano. Un segnale evidente di questo crescente interesse arriva anche da grandi aziende come Live Nation e D’Alessandro e Galli, che stanno iniziando a investire sempre più nel settore.
In questo scenario, realtà come Kinetic Vibe stanno svolgendo un ruolo fondamentale nell’ampliare le opportunità per artisti meno noti nel nostro Paese. Oltre agli eventi K-pop, hanno portato in Italia talenti emergenti della scena hip-hop, indie e rock coreana, come il rapper Tabber, la cantautrice Miso, il gruppo Wave to Earth – il cui successo è sempre più grande e tornerà in Italia il 9 maggio – e la rock band tutta al femminile Rolling Quartz.
Il Secret Show è un ulteriore passo in questa direzione, unendo un format esclusivo a un’organizzazione ancora in fase di rodaggio, ma con un grande potenziale di crescita.
Questo tipo di eventi, supportati da agenzie specializzate, sta contribuendo ad aprire nuove strade per la musica coreana in Italia, creando spazi anche per artisti al di fuori del circuito idol e ampliando l’offerta musicale per il pubblico. Il futuro degli eventi musicali coreani in Italia appare sempre più promettente, con un panorama in continua evoluzione che potrebbe presto accogliere una varietà ancora maggiore di generi e artisti.











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