Dal 28 febbraio al 3 marzo 2025, durante la Milan Fashion Week, si è svolta la terza edizione di Milan Loves Seoul, il progetto nato dalle menti di Ylenia Basagni e Marcella Di Simone per favorire lo scambio culturale tra Italia e Corea del Sud. Per quattro giorni, moda, beauty e cultura coreana si sono intrecciati negli spazi di Palazzo Bovara, rispondendo al tema di quest’anno: la Sleek Fashion, intesa come espressione dell’identità personale con un forte focus sulla sostenibilità, e la Pure Beauty, che ha visto protagonisti brand di skincare coreana impegnati nella ricerca e nell’uso di ingredienti naturali e altamente innovativi. 

Solo due giornate erano aperte al pubblico, e la redazione di Moksori Magazine non poteva mancare a questo appuntamento!

Corea del Sud e Italia si incontrano a Palazzo Bovara

Tra i corridoi di Palazzo Bovara, si respirava un’aria vibrante di creatività grazie ai 14 fashion designer coreani selezionati per l’evento: Troa, Dahna, Tibaeg, Vegan Tiger, Nuria, Riu&Viu, Okiio Lounge, Jeanbach, Finoacinque, Suisuee, Nuosmiq, Sun Daum, Ahhorn e Tripleroot. I loro stand ordinati e curati hanno permesso ai visitatori di scoprire da vicino il loro talento e il loro avanguardismo, mentre la magnificenza della location aggiungeva un tocco di magia all’esperienza.

Anche se il nostro magazine non si occupa abitualmente di moda e beauty, l’innovazione, filo conduttore dell’evento, è stata impossibile da ignorare. Tra heritage e sperimentazione, ogni designer ha portato una visione unica, capace di coniugare tradizione e modernità con sorprendente armonia.

Per ampliare l’orizzonte culturale di Milan Loves Seoul, il weekend è stato arricchito da numerose masterclass. Tra le più apprezzate dalla nostra redazione, quella tenuta da Silvia Pochetti, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio nella storia moderna e contemporanea della Corea del Sud, e quella di Albert Kheem, che ha esplorato il legame sempre più stretto tra industria della moda e K-pop. 

Non abbiamo preso parte alle masterclass di beauty, ma voci di corridoio riportano impressioni molto positive! Ci siamo però immerse nell’area espositiva dedicata alla skincare, dove marchi come Axis-y, Your Vegan, Deardot, Miiora, Hellabe, Moira, Romand e Danha Beauty hanno presentato i loro prodotti, affascinando gli appassionati con formule innovative e ingredienti naturali.

L’intrattenimento non è certo mancato: attività interattive e aree dedicate alla cultura coreana hanno dato un tocco di colore in più alla giornata, dando ai visitatori la possibilità di provare il tradizionale Hanbok o di ammirare le opere dell’artista Shim Nan Young.

Theo Jang e Ki Hyunwoo si raccontano in una conferenza esclusiva

Domenica 3 marzo si è svolta anche una conferenza riservata ai media e alla stampa, che ha visto la partecipazione di due celebrità molto attese: Theo Jang, noto per la sua partecipazione a Single’s Inferno 4, e Ki Hyunwoo, attore emergente conosciuto per il suo ruolo in Jun&Jun.

Jang ha raccontato il suo sogno di interpretare un musicista in futuro, sfruttando la sua passione per il piano, e ha rivelato di avere attualmente due film in lavorazione, di cui uno dedicato alla guerra di Corea e al ruolo del popolo filippino nel conflitto. Ha scherzato sulla sua crescente popolarità in Italia, esprimendo la sua ammirazione per il cinema di Federico Fellini e confessando il desiderio di recitare in un film italiano. 

Hyunwoo, invece, ha parlato con entusiasmo della sua esperienza in Jun&Jun, apprezzando il mix di fascino e spigolosità del suo personaggio. Ha espresso il desiderio di cimentarsi in un drama storico, ritenendo che sarebbe una sfida stimolante per la sua carriera. Alla domanda sulla skincare, ha ammesso di non seguire routine elaborate, se non bere molta acqua!

Il fashion show finale

A chiudere Milan Loves Seoul, un fashion show che ha celebrato otto dei designer presenti, portando in passerella collezioni uniche e dal forte impatto visivo. 

Riu&Viu ha presentato “Tracing Shadow”, una reinterpretazione dell’Hanbok tradizionale attraverso il tailoring contemporaneo, ispirata ai dipinti di Shin Yun-bok. Nuria ha esplorato il concetto di introspezione con “A Journey Within”, mentre Okiio Lounge ha rievocato l’intimità e l’eleganza casual della quotidianità familiare con “Family Brunch”.

Riu&Viu, ph Aldo Castoldi
Nuria, ph Aldo Castoldi
Okiio Lounge, ph Aldo Castoldi

Tripleroot ha giocato con il contrasto tra nostalgia e modernità nella collezione “Harmony; Retro and Modern in Romantic Classic”, e Maison Danha ha celebrato l’heritage coreano con “Chapter 2. The Timeless Palette”, ispirata all’Obangsaek (i cinque colori cardinali della tradizione coreana).

Tripleroot, ph Aldo Castoldi
Maison Danha, ph Aldo Castoldi

Troa ha riportato in vita la figura della Gisaeng con “The Gisaeng”, fondendo tradizione e visione futuristica, mentre Tibaeg ha scelto il narciso come simbolo di amor proprio nella collezione “Here I Am, My Daffodil”. Infine, Vegan Tiger ha chiuso la sfilata con “The Wave Part 2”, una collezione eco-sostenibile ispirata alla bellezza e alla fragilità del mare.

Troa, ph Aldo Castoldi
Tibaeg, ph Aldo Castoldi

Milan Loves Seoul si conferma così non solo un evento di grande rilevanza culturale e artistica, ma anche un’opportunità per riflettere su come la moda possa essere un potente strumento di cambiamento e innovazione.


Scopri di più da Moksori Magazine

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento